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Scuole di Statistica, al via la Quinta Edizione!

Le Scuole di Statistica hanno l’obiettivo di supportare, attraverso la presentazione, la discussione e la condivisione dei principali metodi e delle tecniche statistiche, l’attività scientifica di studenti, dottorandi, ricercatori e professionisti.

Nell’ottica di una fruizione partecipata del corso, agli allievi verrà data la possibilità di proporre e discutere casi di studio di proprio interesse.

DESTINATARI

Laureati, laureandi, dottorandi, ricercatori e professionisti che per esigenze di lavoro abbiano la necessità di utilizzare la statistica per estrarre informazioni da un set di dati (Ingegneri, Sociologi, Psicologi, Pedagogisti, Dirigenti Scolastici, Medici, Biologi, Economisti, ecc).
Il corso è rivolto a chi è interessato ad acquisire capacità e competenze nelle tecniche di analisi e visualizzazione dei dati. Può essere utile sia a chi si approccia per la prima volta alle tecniche statistiche, sia a chi desidera aggiornare le proprie competenze, sia al ricercatore o analista che ha già raggiunto un livello relativamente avanzato e vuole approfondire la materia.

SCUOLE
La quinta edizione delle Scuole di Statistica propone tre appuntamenti formativi:

DOCENTI
Scopri il CV dei docenti.


E ora l’Innovazione: Sharing Ideas for Social Innovation

Robin Murray, Julie Caulier Grice e Geoff Mulgan, nel loro libro bianco sull’innovazione sociale, definiscono “innovazioni sociali le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che soddisfano dei bisogni sociali (in modo più efficace delle alternative esistenti) e che allo stesso tempo creano nuove relazioni e nuove collaborazioni”.
E’ quello che intende fare Demostene Centro Studi con il nuovo progetto dal titolo “Sharing good practices for Social Innovation”. L’associazione non-profit salentina, in partenariato con altre organizzazioni europee, svilupperà un Catologo delle Best Practices sulla Social Innovation (SI) che servirà da guida per aspiranti giovani innovatori.
Il progetto è finanziato nell’ambito della Azione Chiave 2 del Programma Erasmus plus e coinvolge 7 organizzazioni europee:
• Demostene Centro Studi, (Capofila);
• Kairos Europe Ltd, UK;
• FUNDACJA AUTOKREACJA, Polonia;
• OVENES HACIA LA SOLIDARIDAD Y EL DESARROLLO, Spagna;
• Up2Europe SASU, Francia;
• INTER ALIA, Grecia;
• Sara lab (Divisione statistica di Espero srl), Italia.

Il progetto nasce da un’analisi di contesto europeo che ha rilevato la necessità di uniformare innanzitutto la definizione di Social Innovation; tutte le organizzazioni del consorzio hanno infatti percepito la confusione che spesso ruota attorno a tale concetto e la consapevolezza che forse una definizione certa non esista. Nella SI emerge sicuramente il desiderio di cambiamento sociale, dell’istituzione di una nuova società, del potere istituente della cooperazione ma non è chiaro come il tutto possa essere attuato e conciliato.
Da questo deriva una certa incapacità degli youth workers e delle istituzioni di comunicare il concetto ai giovani. A questo si aggiunge la poca attenzione che spesso si dà alle reti, alle sinergie tra attori diversi nonchè alla dimensione Europea che dovrebbe avere la SI.
Conseguenza di tutto ciò è la generazione di idee giovanili spesso deboli e circoscritte in una dimensione locale e poco sostenibili, con conseguente spreco -spesso -di risorse pubbliche per avviare progetti innovativi. Molte di queste iniziative, infatti, invece di rappresentare progetti imprenditoriali altamente innovativi, di fatto producono esiti fortemente incerti; “fisiologicamente”, in sostanza, sono spesso destinate ad un alto tasso di fallimento. Basta pensare che in UE solo il 6% delle startup riesce a sopravvivere dalla fase seed al primo round di finanziamenti e crescita (Fonte BrightSun).

Da qui la necessità di avviare un percorso partecipato a livello europeo che metta insieme tanti più attori possibili, allo scopo di contribuire al raggiungimento di una definizione più precisa e condivisa di SI fra gli operatori attivi nelle attività epolitiche giovanili; realizzare un catalogo di Best Practices per orientare i giovani verso progetti e opere di innovazione sociale che tengano conto della promozione della diversità, l’inclusione sociale, il dialogo interculturale e i valori comuni di libertà, tolleranza e rispetto dei diritti umani.
Nello specifico il progetto prevede che le 7 Organizzazioni partner coinvolte co-progettino, attraverso la costituzione di Reti Multiattoriali (LSG – Local Support Group), un programma di interventi (Local Action Plan) per migliorare l’occupabilità dei giovani, e promuovere l’imprenditoria giovanile, condividendo i risultati raggiunti attraverso uno scambio di buone pratiche nei vari meeting transnazionali. Il confronto dei risultati dei vari LSG genera valore aggiunto europeo e può dare vita a idee concrete e sostenibili di SI coerenti e complementari con le politiche comunitarie-nazionali e regionali, oltre che altre iniziative già realizzate dai vari partner.
Saranno a tal fine organizzati, in ciascuno dei 6 Paesi coinvolti nel progetto, 4 LSG su dei temi specifici e che avranno avvio a Novembre 2017 e proseguiranno nel corso del 2018. I LSG altro non sono che momenti di confronto tra giovani e attori vari, dei forum d ‘ispirazione per i giovani dove saranno invitati istituzioni, innovatori sociali, associazioni, imprese e chiunque è interessato a discutere di bisogni sociali.
A settembre ci sarà una conferenza inaugurale a Lecce per presentare ufficialmente il progetto, in cui saranno presenti tutti i partner. L’hashtag ufficiale attraverso cui seguire gli sviluppi del progetto sarà #SI4SI.
Non vi resta, dunque che seguirci costantemente per partecipare a tutti gli step significativi del progetto e condividere con noi le vostre idee per essere protagonisti del cambiamento sociale che ci aspetta. Per maggiori info è possibile scrivere a info@demostenecentrostudi.org.


Scuole di Statistica 2017: Il nostro video

Sono aperte le iscrizioni al secondo e al terzo modulo delle scuole di statistica edizione 2017. Tutti pronti? Per informazioni sui programmi, i tempi e i costi, cliccate al seguente link. Intanto gustatevi il video di presentazione.